Standard Aperti per l’interoperabilità e la libertà di scelta

Gli Standard Aperti sono essenziali per l’interoperabilità e la libertà di scelta basata sui meriti dei differenti applicativi software. Essi forniscono libertà dal data lock-in e dal conseguente vendor lock-in. Questo rende gli Standard Aperti essenziali per governi, aziende, organizzazioni e utenti individuali. (via documentfreedom.org)

Nel campo della progettazione CAD i problemi di data lock-in (dipendenza dal formato di file) e di vendor lock-in (dipendenza da un fornitore) sono assolutamente attuali e per lo più irrisolti:

  • La progettazione 2D è subordinata al monopolio di fatto del formato proprietario DWG di Autodesk
  • La progettazione 3D, pur essendo maggiormente distribuita tra differenti vendor e differenti prodotti software, opera con la medesima logica per cui i formati non sono compatibili tra software differenti e non sono compatibili tra differenti versioni (annate) dello stesso software

In questo panorama le aziende ed i professionisti non hanno libertà di accesso ai propri dati, né spazio di manovra per contrattare prezzi di licenza equi. Anche in questo caso la scelta di software di progettazione Open Source (dove praticabile) si rivela vincente in quanto si appoggia a formati aperti e strettamente aderente agli standard internazionali.

 

Credits: immagine in evidenza via libreoffice.org

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *